Descrizione
Sabato 31 ottobre 2026, nella sala consiliare del Palazzo Comunale, si terrà “Oltrepassare. Brani dell’aldilà etrusco”, una giornata di studi che riunirà alcuni dei principali specialisti italiani e internazionali della pittura etrusca.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici delle Tombe Dipinte di Tarquinia e dal Comune di Tarquinia, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. L’accoglienza dei partecipanti inizierà alle 10, mentre l’apertura dei lavori è prevista alle 10.20. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La Tomba dei Demoni Azzurri, una scoperta che ha cambiato gli studi sull'arte etrusca
Individuata nel 1985 e scavata sistematicamente a partire dal maggio 1986, la Tomba dei Demoni Azzurri è datata tra il 440 e il 430 a.C. e rappresenta una delle testimonianze più significative della pittura funeraria etrusca. A renderla particolarmente importante è il suo programma figurativo, nel quale il viaggio verso l’aldilà assume una dimensione quasi teatrale, con figure demoniache e personaggi che accompagnano il defunto nel passaggio verso il mondo dei morti.
La scoperta ha contribuito a modificare la comprensione dell’immaginario funerario etrusco e delle trasformazioni della pittura nella seconda metà del V secolo a.C. A quattro decenni dall’inizio degli scavi, il convegno offrirà l’occasione per ripercorrere le ricerche condotte sulla tomba e approfondire le interpretazioni più recenti delle sue raffigurazioni.
Dall'Ade etrusco alle nuove tecnologie: gli studiosi a confronto
Il filo conduttore della giornata sarà il passaggio verso l’aldilà, interpretato nelle sue dimensioni religiose, iconografiche e culturali. I lavori saranno articolati in tre sessioni, dedicate alla scoperta della tomba e al suo impatto scientifico, alle rappresentazioni dell’oltretomba e ai rapporti con la grande pittura greca, fino alle nuove prospettive offerte dalle tecnologie applicate allo studio delle pitture antiche.
Tra gli studiosi annunciati figurano Francesca Boitani, Natacha Lubtchansky, Maurizio Harari, Luca Cerchiai, Giuseppe Sassatelli, Agnès Rouveret e Francesco Roncalli, insieme ai promotori dell’iniziativa e ad altri specialisti impegnati nello studio della necropoli tarquiniese. Il programma comprenderà inoltre, nel pomeriggio, una visita alla Tomba dei Demoni Azzurri, prevista nell’ambito delle attività scientifiche della giornata.
Un Halloween etrusco
La scelta del 31 ottobre offre anche un collegamento simbolico tra l’immaginario contemporaneo di Halloween e le antiche rappresentazioni etrusche dell’aldilà, che fanno riscoprire la concezione della vita dopo la morte del popolo etrusco.