Descrizione
Il Santuario dell’Ara della Regina - VI secolo a.C.
Il tempio con le sue grandiose proporzioni dà la misura dell’importanza di Tarquinia nell’Etruria intera. Gli scavi hanno dato corpo alla possibilità che qui fosse ricordato fin dal VI secolo a.C. l’eroe fondatore della città, Tarconte, di cui resta presumibilmente il cenotafio monumentalizzato da due piattaforme in blocchi squadrati, orientate in senso diverso rispetto a quello del tempio del IV secolo a.C. Della decorazione di questa fase più monumentale restano pochi frammenti in terracotta del frontone tra cui la famosa lastra dei Cavalli Alati, ora conservata al Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense.
È possibile che la scena rappresentata fosse l’apoteosi dell’eroe Eracle, antenato di Tarconte, dopo la sua incinerazione sulla pira.
(Giovanna Bagnasco Gianni - Prof. Ordinario Università degli Studi di Milano - Civiltà dell'Italia preromana ed etruscologia)